ToTo

Itinerario


Tutti i contenuti degli itinerari proposti da Torino Tour for All (ToTo) sono disponibili anche in questa pagina dalla quale potrai scaricare i seguenti materiali:
Descrizione dei POI (punti di interesse) in formato PDF.
Descrizione dei tratti da percorrere (connettori) da un POI all’altro in formato PDF. Sono stati prodotti due testi: uno con informazioni per la fruibilità, in particolare per persone con difficoltà motorie e un altro con informazioni per l’orientamento, in particolare per persone non vedenti.
• Il video in lingua dei segni italiana con sottotitolatura con la descrizione dei POI   vai al canale Youtube.
Disegni e mappe dei diversi POI, adatti per la stampa in rilievo con tecnica stereocopy.

 

Schema dell Itinerario con i tre percorsi

L ’itinerario offerto da Torino Tour for All (ToTo) può essere percorso in circa tre ore e mezza nella sua totalità: parte dal cuore della città (piazza Castello) e ritorna ad esso, sviluppandosi attraverso tre direttrici indipendenti che danno origine a tre percorsi (Quadrilatero, San Carlo e Via Po).

 

 

 

 

 

Percorso Quadrilatero

 

Schema del percorso 1 Quadrilatero: da piazza Castello a piazza San CarloIl percorso inizia nel cuore della città, in piazza Castello, dove si trovano Palazzo Madama e  Palazzo Reale, due palazzi–museo che hanno scritto la storia della nazione.

A pochi passi da piazza Castello si trovano piazza San Giovanni e l’area archeologica romana.
Piazza San Giovanni è caratterizzata dall’elegante facciata di marmo bianco del rinascimentale Duomo con la Cappella della Santa Sindone, capolavoro del Barocco.
La piazza e l’area circostante accolgono una stratificazione di segni storici: dalle decorazioni barocche, alle finestre e agli archi medievali, alle tracce dell’antica città romana.
Il cosiddetto “quadrilatero” era un tempo il castrum della citta “quadrata” di Augusta Taurinorum.
Via Garibaldi, lunga via pedonale, è memoria sia dell’originale impianto romano (era il decumanus maximus) sia della principale strada medievale. Oggi la via conferma il suo carattere principalmente commerciale, iniziato quando fu decisa dal ducato sabaudo l’espansione della città verso occidente contestualmente alla ristrutturazione del nucleo urbano di impianto più antico.
La passeggiata finisce in piazza San Carlo.

 

Percorso San Carlo

ToTo_ percorso 2_ 2014 09 30

San Carlo è considerata la più bella piazza di Torino, il cosiddetto “salotto”. Anticamente piazza d’armi e del mercato, conserva l’aspetto seicentesco di armoniosa uniformità conferitole dall’architetto regio Carlo di Castellamonte.

Il lato corto della piazza, a sud-ovest verso la stazione di Porta nuova, è delimitato dalle facciate quasi gemelle delle chiese di Santa Cristina e di San Carlo.
Il percorso continua in via Lagrange, via Accademia delle Scienze e piazza Carignano.
Il barocco edificio del Collegio dei Nobili ospita il Museo delle Antichità Egizie, uno dei più importanti al mondo.
Nel Palazzo Carignano, costruzione barocca, ha sede il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano.
Questa seconda parte dell’itinerario turistico finisce sotto la zona porticata di piazza Castello, allo storico caffè Baratti&Milano, aperto nella luminosa ottocentesca Galleria Subalpina. A pochi passi si trova il caffè Mulassano che concentra in uno spazio minuto una straordinaria opulenza di decori.

 

Percorso via Po

ToTo_ percorso 3_ 2014 09 30

Via Po costituì l’asse del secondo ampliamento urbanistico, progettato nel Seicento. E’ considerata come una delle più belle strade larghe, diritte e regolari.
La via parte da piazza Castello e conduce verso l’ottocentesca piazza Vittorio Veneto e il fiume Po.
Via Po è caratterizzata da un’elegante uniformità, lungo essa si susseguono bei palazzi a porticato continuo, uniti da terrazzi nel lato nord. Lungo via Po si trovano le chiese barocche di San Francesco da Paola e della SS. Annunziata e molti importanti edifici.
Piazza Vittorio Veneto, una delle più ampie al mondo, è circondata su tre lati da edifici porticati e il quarto lato è aperto verso il Po e la collina.
Da piazza Castello, la fuga prospettiva di via Po verso il fiume Po e la collina, è unicamente interrotta dalla Mole Antonelliana che emerge e sovrasta per la sua altezza. La Mole Antonelliana, simbolo di Torino, ospita il Museo Nazionale del Cinema.

 

Lungo l’itinerario sono stati individuati 30 punti d’interesse (POI) che raccontano i diversi aspetti della città: la sua storia, le tradizioni, i palazzi e le chiese, i locali e le botteghe storiche, la vocazione al contemporaneo.
Sono stati inseriti nel percorso i luoghi accessibili a persone con diverse esigenze e tipi di problemi cercando di evitare tutti quegli elementi connessi alla pedonalità che possono costituire impedimento o difficoltà e sfruttando invece elementi significativi per la percezione e l’esplorazione multisensoriale per sollecitare i sensi olfattivi e gustativi.

 

Per i 30 POI sono forniti cenni storici, una descrizione dello spazio e delle sue caratteristiche architettoniche e artistiche. Inoltre, qualora si tratti di esercizi aperti in orari determinati (musei, locali storici, etc.) è fornito un link per consultare gli orari d’apertura e la presenza e di servizi e attività dedicate a specifiche disabilità.
Le caratteristiche dei tratti di collegamento (connettori) da un punto di interesse ad un altro sono dettagliatamente spiegate. La descrizione del percorso include le caratteristiche morfologiche dei diversi tratti di strade costituenti l’itinerario: tipo di strada, larghezza e dimensioni della parte pedonale, tipo di pavimentazione, attraversamenti, dislivelli, etc. Sono indicate le modalità attraverso le quali un punto di interesse o un servizio è accessibile.
Un’ulteriore descrizione del tragitto è effettuata con le modalità della mappa sequenziale, che consiste in una lista di informazione o di azioni, da consultare sia a tavolino, per conoscere le caratteristiche del percorso, sia durante l’attività deambulatoria. Questa modalità di descrizione del tragitto agevola l’orientamento, in particolare per persone non vedenti o con difficoltà visive.
Lungo l’itinerario è segnalata la presenza di servizi igienici pubblici accessibili e di eventuali alternative (possibilità di utilizzo di servizi igienici accessibili in strutture presenti lungo l’itinerario).
Come strumento di rilevazione dell’accessibilità del percorso, è stato predisposto un dettagliato questionario, calibrato sulle esigenze di persone con differenti tipi di disabilità e con esigenze specifiche. Esso è in linea con le tendenze internazionali e in particolare con lo standard qualitativo della League of Historical And Accessible Cities (LHAC), sul quale si è basato, con integrazione degli aspetti e degli elementi specifici della realtà normativa italiana.

ToTo è disponibile nella versione in lingua italiana e inglese.
I punti di interesse dell’itinerario sono divisi in 6 categorie :
• Botteghe storiche
• Chiese
• Edifici storici e musei
• Siti archeologici
• Monumenti
• Architetture urbane